Ritorno qui ricordandomi che nessun posto è come un buon blog quando si ha voglia di sfogarsi, quando il microblogging è insufficiente e fb e tumblr non sono luoghi adatti alle rivelazioni personali.
Eccomi qui.
Con i soliti problemi, forse con altri problemi.. non c'è fine al peggio insomma.
Sto attraversando un periodo di vuoto e nebbie, il peggiore che io abbia mai avuto. Continuo ad avere problemi a dormire e forse si stanno aggravando in maniera quasi preoccupante. Non so se sto entrando in una sorta di depressione ma tutto questo non mi piace per niente.
Avevo aspettato impazientemente che riprendesse l'accademia, dopo un'estate vuota con una sola felicissima nota positiva, ho capito di non aver mai stretto davvero con nessuno, di non essere indispensabile a nessuno e sopratutto di essere essenzialmente *sola*. Perchè sono tante cose e soprattutto NON sono una buona amica, mi manca la costanza, mi manca l'intraprendenza, sono una palla e sicuramente do l'impressione di essere superficiale o comunque di tenere sempre tutti da parte.. non dico di no, non mi fa nemmeno piacere.. però, tornando al discorso iniziale speravo davvero che l'accademia iniziasse presto, per staccarmi dal vuoto, dopo un periodo di studio andato a male per la sessione autunnale, speravo di rifarmi per quella ordinaria.
Seguo le prime lezioni (in realtà un solo corso, anche se almeno due sarebbe utile riseguirli), parlo della tesi, dei crediti e poi.. poi nulla, mi sono rintanata.
Non sono più andata a lezione, non ho più finito un lavoro, studio poco e svogliatamente e più va avanti meno ho voglia di fare... avevo un sacco di idee e stanno marcendo per inedia. Mi sento morta certe volte.
Ho avuto delle crisi, per due volte mi è venuto da piangere "senza motivo" e di lasciare la stanza.
Mi arrabbio e mi viene da piangere davvero troppo facilmente.
Mi deprimo più facilmente.
Quello che è peggio è che sento scorrere tutto via ma non riesco a trovare la forza in me per non essere una persona così inutile e di merda ed avere più coraggio e VIVERE, non ci riesco.
Dovrei avere anche il coraggio e la forza da staccarmi da tutto quello che è internet o dare una smossa a questa dipendenza, lo so che se sto più tempo qua è proprio perchè non ho voglia di pensare ma so anche che mi potrei pentire molto di questo. Ci sono giorni che non parlo quasi nemmeno con i miei.
Seguo le prime lezioni (in realtà un solo corso, anche se almeno due sarebbe utile riseguirli), parlo della tesi, dei crediti e poi.. poi nulla, mi sono rintanata.
Non sono più andata a lezione, non ho più finito un lavoro, studio poco e svogliatamente e più va avanti meno ho voglia di fare... avevo un sacco di idee e stanno marcendo per inedia. Mi sento morta certe volte.
Ho avuto delle crisi, per due volte mi è venuto da piangere "senza motivo" e di lasciare la stanza.
Mi arrabbio e mi viene da piangere davvero troppo facilmente.
Mi deprimo più facilmente.
Quello che è peggio è che sento scorrere tutto via ma non riesco a trovare la forza in me per non essere una persona così inutile e di merda ed avere più coraggio e VIVERE, non ci riesco.
Dovrei avere anche il coraggio e la forza da staccarmi da tutto quello che è internet o dare una smossa a questa dipendenza, lo so che se sto più tempo qua è proprio perchè non ho voglia di pensare ma so anche che mi potrei pentire molto di questo. Ci sono giorni che non parlo quasi nemmeno con i miei.
Mi sto staccando dal mondo, resisto solo perchè ci sono *pochissime e care* persone che mi ricordano che la vita è bella anche per qualcosa.
Spero solo di non piombare nella depressione autentica, tutto qui.
La nota positiva estiva: sono andata a Madrid col mio ragazzo in un viaggio quasi improvvisato, siamo stati insieme e da soli (finalmente!) per 11 giorni e nulla è più bello che svegliarti accanto a chi ami ogni mattina, sempre insieme ogni giorno.. è stato strano dover aspettare l'aereo da sola, ero così abituata ad averlo accanto che quel vuoto mi ha rattristato ma dopotutto è sempre così, è il brutto delle storie a distanza.
Direi che c'è così poca felicità e così immensa tristezza nella vita ma in realtà so che è una cazzata colossale, nel senso che sì, ci sono sicuramente infinite avversità, ma spesso e volentieri è il nostro *non fare/non voler fare*, l'accampare scuse che ci fa vivere male e se non si riesce a superare sè stessi si è fregati, e io non ci riesco.. non ancora
