giovedì 6 dicembre 2012

Una vita dopo

Ritorno qui ricordandomi che nessun posto è come un buon blog quando si ha voglia di sfogarsi, quando il microblogging è insufficiente e fb e tumblr non sono luoghi adatti alle rivelazioni personali.
Eccomi qui.
Con i soliti problemi, forse con altri problemi.. non c'è fine al peggio insomma.

Sto attraversando un periodo di vuoto e nebbie, il peggiore che io abbia mai avuto. Continuo ad avere problemi a dormire e forse si stanno aggravando in maniera quasi preoccupante. Non so se sto entrando in una sorta di depressione ma tutto questo non mi piace per niente.
Avevo aspettato impazientemente che riprendesse l'accademia, dopo un'estate vuota con una sola felicissima nota positiva, ho capito di non aver mai stretto davvero con nessuno, di non essere indispensabile a nessuno e sopratutto di essere essenzialmente *sola*. Perchè sono tante cose e soprattutto NON sono una buona amica, mi manca la costanza, mi manca l'intraprendenza, sono una palla e sicuramente do l'impressione di essere superficiale o comunque di tenere sempre tutti da parte.. non dico di no, non mi fa nemmeno piacere.. però, tornando al discorso iniziale speravo davvero che l'accademia iniziasse presto, per staccarmi dal vuoto, dopo un periodo di studio andato a male per la sessione autunnale, speravo di rifarmi per quella ordinaria.
Seguo le prime lezioni (in realtà un solo corso, anche se almeno due sarebbe utile riseguirli), parlo della tesi, dei crediti e poi.. poi nulla, mi sono rintanata.
Non sono più andata a lezione, non ho più finito un lavoro, studio poco e svogliatamente e più va avanti meno ho voglia di fare... avevo un sacco di idee e stanno marcendo per inedia. Mi sento morta certe volte.
Ho avuto delle crisi, per due volte mi è venuto da piangere "senza motivo" e di lasciare la stanza.
Mi arrabbio e mi viene da piangere davvero troppo facilmente.
Mi deprimo più facilmente.
Quello che è peggio è che sento scorrere tutto via ma non riesco a trovare la forza in me per non essere una persona così inutile e di merda ed avere più coraggio e VIVERE, non ci riesco.
Dovrei avere anche il coraggio e la forza da staccarmi da tutto quello che è internet o dare una smossa a questa dipendenza, lo so che se sto più tempo qua è proprio perchè non ho voglia di pensare ma so anche che mi potrei pentire molto di questo. Ci sono giorni che non parlo quasi nemmeno con i miei.
Mi sto staccando dal mondo, resisto solo perchè ci sono *pochissime e care* persone che mi ricordano che la vita è bella anche per qualcosa.

Spero solo di non piombare nella depressione autentica, tutto qui.

La nota positiva estiva: sono andata a Madrid col mio ragazzo in un viaggio quasi improvvisato, siamo stati insieme e da soli (finalmente!) per 11 giorni e nulla è più bello che svegliarti accanto a chi ami ogni mattina, sempre insieme ogni giorno.. è stato strano dover aspettare l'aereo da sola, ero così abituata ad averlo accanto che quel vuoto mi ha rattristato ma dopotutto è sempre così, è il brutto delle storie a distanza.

Direi che c'è così poca felicità e così immensa tristezza nella vita ma in realtà so che è una cazzata colossale, nel senso che sì, ci sono sicuramente infinite avversità, ma spesso e volentieri è il nostro *non fare/non voler fare*, l'accampare scuse che ci fa vivere male e se non si riesce a superare sè stessi si è fregati, e io non ci riesco.. non ancora

lunedì 9 luglio 2012

140° post!

Yee!
C'è ancora gente che legge questo blog?

Ricapitolando dal post precedente:
Tutto è andato per il meglio, o quasi. Tutto è stato fatto/stampato, tutti e cinque gli esami previsti sono stati superati egregiamente col massimo dei voti (con lode e senza lode); per i crediti ancora non s'è capito nulla.. spero che il professore ci comunichi qualcosa così, se il cielo vuole, forse riesco a togliermi l'ultima materia a scelta; se tutto va bene da questa o la prossima settimana ricomincio a fare nuoto in piscina.
Ma who fuck? Parliamo di cose serie!
Tipo che ho finito da un bel pezzo Sword&Sworcery MA lo dovrò rigiocare, possibilmente con la luna nuova, per ottenere il tanto agognato 100% senza trucchi (visto che nella precedente giocata non ho imbrogliato ma ho saltato ugualmente una parte.. la sfiga). Ho iniziato Lone Survivor, altro indie game del pack comprato un mese fa e più: non è male, coinvolge. La storia è abbastanza basic: per motivi ignoti si manifesta un'invasione di mostri/zombi mutati, per sopravvivere i più si rifugiano nelle loro abitazioni con lo stretto necessario per la sopravvivenza, purtroppo le risorse non sono infinite e il nostro protagonista (forse medico) senza nome decide di avventurarsi per la palazzina infestata. Da qui si dirama la storia a metà fra la pazzia e la realtà, perchè non sono del tutto certa che l'esperienze del giovane siano molto reali, ma tant'è!
Tuttavia immagino che lo finirò con calma in tempi freschi, visto che continuo a saltellare dalla campagna alla città e non ho intenzione di installarlo su altri pc (così come Braid e gli altri giochi ancora in stato di setup sul mio pc).
In compenso mi sono portata la Wii, che a casa scarsamente ho fortuna di usare, ed ho iniziato con gran tempismo a giocare a Zelda Twilight Princess (ma giusto solo perchè a Wind Waker non ho modo di giocare xD) invece che a Skyward Sword (che immagino comunque già bello che finito dai fan della Triforza), ovviamente ho dato a Link un nome che rendesse impossibile da prendere seriamente tutti i passi pseudo-epici dell'avventura: Giangigi.
Certo, ancora nessun nome supera l'epicità di quello affibiato al protagonista di Dragon Quest ma è un'inizio! (Credo che l'unico nome da dare a Link in realtà sia Zelda, in modo tale che 1) finalmente i titoli del gioco abbiano senso, visto che la leggenda di Zelda è o farsi rapire o stare comoda in poltroncina o entrambe le cose 2) Confondere chi del gioco non sa una cippa, ohoho)
Sono appena all'inizio, non è male, soprattutto il puntatore (praticamente ormai un dito da Z non lo schiodo) però odio il fatto che non sempre fa quello che io mi aspetto e invece di attaccare il nemico mi ritrovo ad abbracciarlo -.-"
Di solito la trama dei vari Zelda non delude, quindi spero che si riveli una bella avventura (intanto aspetto di completare il primo dungeon: si prevedono i soliti scleri da boss)

Detto questo mi preparo a ripartire :)
Buone vacanze e buon gioco ai più fortunati!

venerdì 1 giugno 2012

Il lavoro nobilita i fessi

Così capita che i fatidici turni non si fanno, eppure sai benissimo che tutti per cazzeggiare usano Fb ovviamente per tutto ma non per le cose utili, che ovviamente snobbano.
Così mi ritrovo alle 9 con la mia collega, solo noi, con io che non mi voglio spostare dallo stand e lasciarlo abbandonato, che dovremmo aspettare che qualcuno venga... e aspettiamo... alle 11.30 passa una del biennio, che *oberata* di chissà quali impegni ci da giusto il tempo di fare un giro degli spazi per poi risparire dopo nemmeno mezz'ora (fra l'altro andando anche in giro.. ovvio) e ritorniamo a far la guardia ai cadaveri: nemmeno troppa gente, qualche domanda, tanta gente che passa senza nemmeno guardare.
All'una si decide di chiudere lo spazio, ben due ore passate girando al porto e a villa Giulia, a farci venire il mal di testa col sole a picco. 
Alle quattro del pomeriggio vediamo finalmente spuntare i professori e gli altri colleghi, grande felicità dei primi e grande scazzo dei secondi. Entrano, guardano un pò che tutto sia al loro posto e poi vanno in giro tranquilli, dopotutto la firma l'hanno e i professori sono lì. Grazie al cazzo.
Qui subentra il mio scazzo: lo scazzo di essermi presa la briga di alzarmi presto per venire la mattina e trovare il nulla, lo scazzo di prendermi tanto la briga di tutelare tutti i lavori e non solo i miei, lo scazzo dell'inutilità di sei ore passate con la costante attenzione di dare occhio al tutto e poi.. e poi vedere loro, nel pieno del chissènefotte che arrivano e vanno, che poi tanto che devono stare lì fermi come i fessi? La fiera non se la devono godere? Dopo nemmeno due ore ti dicono "sai, mica possiamo stare tanto qui, abbiamo anche esami da fare" ah no, scusate, credevo di essermi già laureata ed essere andata oltre questi problemi. Non ho anch'io laboratori da fare, no no figuratevi.. vivo nella terra dei balocchi.
Questo mi ha dato più fastidio dell'essere rimasta lì tutta la santa giornata e parte di pomeriggio (son tornata alle sei, fate voi..), è inutile che mia madre mi dica che non è vero chi fa il suo dovere è fesso perchè è così, non gliene frega niente a nessuno di nulla. Nemmeno di ciò che crea.
Anch'io ho lo scazzo facile, non lo nego.

No è che sono l'ultima idiota (non l'ultima, *l'ultimate* inglese), quella che crede che ha ancora senso fare qualcosa, fosse anche stare ore a sorridere e dire "salve"... la verità è che potevo anche arrivare a mezzogiorno o anche più tardi, dire di aver fatto la mattinata, andarmene.
Come se non sapessi come andrà, come se non sapessi che poi chissène se hai fatto un'ora o dieci perchè tanto firmeranno tutti come se e tutti prenderemo 3 crediti. Allora che cazzo mi sbatto a fare? Perchè sono un'inguaribile cogliona ottimista? No, ottimista mai, il resto probabilmente sì...